“Alba Doc”, il nuovo vino scalda i motori…

Langhe cuneesi… Si chiama “Alba doc” ed è il nuovo vino che dovrebbe entrare in commercio nel giro di due-tre anni e composto per il 70 per cento di nebbiolo e la restante parte di barbera sempre di Alba con una tolleranza di altro tipo di «rosso» del 5 per cento e un invecchiamento minimo di 18 mesi. Il nuovo vino che porta come nome il capoluogo delle Langhe cuneesi nasce in modo insolito perché a farsene paladini sono stati anche molti amministratori locali del territorio e il disciplinare stesso è stato approvato dal consiglio comunale.

I comuni che rientrano nel disciplinare sono 41, 35 in più rispetto agli originali 6 con i quali era nato già qualche anno fa il progetto. Nell’elenco ci sono località delle Langhe ma anche del Roero da sempre in amichevole ma, allo stesso tempo, agguerrita concorrenza sia per i vini che per altri prodotti tipici e lo stesso turismo. “Alba doc”- secondo i promotori – ha anche un valore aggiunto legato quindi alla ulteriore promozione di quest’angolo famoso del Piemonte. Ora l’iter per il definitivo riconoscimento della nuova denominazione che aspira ad un mercato internazionale passerà di competenza al Consorzio di tutela del Barolo e Barbaresco che indirà anche le audizioni dei produttori. (Italia Oggi)

Pin It

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *