Al via progetto per tutelare il “Frascati Doc”

Frascati DOCI comuni di Roma e di Frascati, insieme per valorizzare la denominazione.

Al via un’iniziativa a tutela del Frascati Doc, che vede coinvolti i Comuni di Roma, Frascati e il Consorzio di tutela denominazione Frascati. Il progetto punta alla promozione e alla valorizzazione della produzione vinicola doc di Frascati nella Capitale, che svolge un ruolo di assoluto rilievo nel settore.

Una rilevante area del Comune di Roma copre il 45% della superficie viticola, di 1.500 ettari, del Frascati Doc, che comprende anche i Comuni di Frascati, Grottaferrata, Monteporzio e parzialmente Montecompatri. Inoltre, su un totale di 900 imprese coinvolte nella produzione di vino di Frascati, 330 aziende risiedono nel territorio comunale di Roma. Stamani si sono incontrati a Roma l’assessore alle Attività produttive del Campidoglio, Davide Bordoni, il sindaco di Frascati, Stefano Di Tommaso, e il presidente del Consorzio tutela, Mauro De Angelis.

L’iniziativa prende il nome di “Frascati, vino di Roma”, e per la prima volta vede le due amministrazioni lavorare in sinergia per avviare un progetto comune. Il marchio di origine controllata di Frascati si divide in diversi tipi di vino di riconosciuta qualità e fama, come il Frascati cannellino o lo spumante. Ogni anno si producono 160.000 quintali di uva e 120.000 ettolitri di vino, di cui la metà derivati da terreni coltivati nel Comune di Roma. Di questa produzione, il 75% viene venduto all’estero, mentre il 25% è distribuito in Italia, di cui l’11% viene venduto a Roma.

Previste degustazioni, una campagna promozionale e l’organizzazione di un corso di formazione professionale. Il progetto sarà inaugurato nei prossimi giorni a Frascati, con una giornata di incontro tra l’assessore capitolilno alle Attività produttive e le aziende più rappresentative coinvolte nel settore. “Il marchio di Frascati – ha detto Bordoni – è un punto di forza della produzione agricola romana e un’eccellenza a livello internazionale. Con il Comune di Frascati abbiamo avviato una strategia di rilancio del marchio che coinvolgerà gli oltre tremila ristoratori romani e rappresenta un forte segnale a favore di centinaia di aziende capitoline e di un settore che occupa migliaia di lavoratori”.

Il sindaco Di Tommaso soddisfatto spiega che “per la prima volta, abbiamo trovato le sinergie giuste per un’iniziativa che coinvolge l’area tuscolana e quella romana, dove si produce un’importante realtà come il marchio Frascati doc dal grande valore storico ed economico”. “L’attenzione del sindaco Alemanno, dell’assessore Bordoni e del sindaco Di Tommaso – ha detto Mauro De Angelis, presidente del Consorzio di tutela del Frascati Doc – è molto positiva ed è molto importante che si sia colto il giusto valore, sia dal punto di visto economico che storico, a un marchio la cui qualità è riconosciuta in tutto il mondo”.

(WineNews)

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