Al Bistrot L’ATTICO…fra i tetti della Roma Imperiale!

MenuA cura di Fabrizio Vicari

Da poco meno di un anno esiste una nuova realtà nel panorama enogastronomico nella capitale dove poter godere di un aperitivo o di una cena con una vista davvero emozionante tra i tetti della Roma Imperiale (ultima location della “Grande Bellezza”) che va dall’abside della chiesa dei Santi Quattro Coronati fino al Colosseo!

(Hotel Capo d’Africa)

E’ il Bistrot L’Attico situato all’ultimo piano dell’Hotel Capo d’Africa sull’omonima via, 4 stelle superiore, “a guida femminile” condotto con dinamicità e grande impegno da Alessandra Laterza, Direttore dall’autunno 2013, già responsabile commerciale anche del Visconti Palace Hotel, sempre a Roma…

Alessandra, grazie anche alla sua giovane età è una ragazza vulcanica ed in continuo fermento al fine di migliorare ed ampliare i servizi affrontando la concorrenza tramite la ricerca di idee innovative e moderni canali di comunicazione come Internet o i social network sia per l’hotel che per la parte dedicata al food & beverage…

Il signorile edificio d’inizio Novecento arredato in uno stile misurato con colori tenui, e deliziato da opere di noti artisti contemporanei, beneficia di una splendida terrazza con sguardo sul Colosseo, dove, allietati dalla musica live del Maestro Rosario Fugà come elegante sottofondo, è possibile poter prendere un aperitivo o cenare all’aperto d’estate, alla vista di un panorama che anche nella stagione più fredda continua a fare da magnifico scenario al Bistrot L’Attico, aperto da inizio 2014…

(Chef Davide Lombardi)

(Chef Davide Lombardi)

La gestione della cucina è stata affidata al giovane chef Davide Lombardi, classe 1978, che dopo aver vissuto esperienze importanti come il Convivio Troiani e l’Antica Pesa approda al Bistrot con la passione e l’entusiasmo modellando un menu (contenuto nel numero di portate) basato sulla cucina romana, ma rivisitando la tradizione secondo la sua creatività, coadiuvato dalla brava e simpatica sous chef Costanza Salem, sempre proseguendo, con l’umiltà che lo contraddistingue, nella sua crescita professionale…

(Fiore di zucca con burrata)

(Fiore di zucca con burrata)

Davide parte da un’attenta ricerca delle materie prime facendo capo personalmente a fornitori di zona o distribuzioni locali e nazionali mediante la scelta di prodotti della massima qualità che offre attualmente il mercato, da cui derivano alcuni piatti ideati al momento, quindi che cambiano giornalmente “fuori lista”, oppure a seconda della stagione, fase vincolata dunque al cambiamento della carta…

Inoltre l’elenco delle pietanze è sempre accompagnato dal “Menu Roma” per gradire in ogni momento della nostra tipicità, nel quale troviamo quindi Supplì al telefono, Spaghetti alla carbonara, Saltimbocca alla romana, Tiramisu…

(Bagaglio gastronomico)

(Bagaglio gastronomico)

Durante la nostra cena abbiamo potuto seguire un percorso a discrezione dello chef aperto dal “Fiore di Zucca con burrata”, non del tutto asciutto nella frittura, ma buono e gustoso, servito “scomposto” con crema di alici a parte, idea curiosa che potrebbe anche rivelarsi particolarmente gradita per chi non ama troppo il saporito pesce azzurro…

Il secondo antipasto “Bagaglio gastronomico” (che vedrei inserito “al di fuori” come scelta al pari del Menu Roma) è una carrellata di salumi e formaggi della nostra regione, selezionata da una delle più conosciute attività gastronomiche della capitale (DOL, di Origine Laziale, a cura di Vincenzo Mancino) che presenta prodotti provenienti da piccole aziende artigianali di alto livello qualitativo…

(Gnocchi di patate fatti in casa con latte di cocco, cozze e peperoni e basilico)

(Gnocchi di patate fatti in casa con latte di cocco, cozze, peperoni e basilico)

Arrivando ai primi piatti (particolare passione dello chef) abbiamo assaggiato con curiosità gli “Gnocchi di patate fatti in casa con latte di cocco, cozze e peperoni e basilico”, (omaggio ad Angelo Troiani) un piatto sicuramente di derivazione esotica e fuori dagli schemi, dove il cocco potrebbe destabilizzare il sapore complessivo, ma che invece ho apprezzato nell’equilibrio insolitamente fresco ed estivo…

(Pappardelle ripiene di porcini con burro fatto in casa e tartufo sferificato)

(Pappardelle ripiene di porcini con burro fatto in casa e tartufo sferificato)

Le “Pappardelle ripiene di porcini con burro fatto in casa e tartufo sferificato”, da pasta fatta in casa (come il resto di tutte le paste fresche) mi hanno colpito sia per l’inconsueta fattura che per la bontà delle materie prime ben distinte ed amalgamate con abilità dall’autore…

(Ravioli cacio e pepe all’amatriciana)

(Ravioli cacio e pepe all’amatriciana)

Passiamo quindi ad uno dei cavalli di battaglia di Davide Lombardi, i “Ravioli cacio e pepe all’amatriciana”, un piatto che include nella stessa ricetta due grandi classici del nostro territorio, che, grazie all’idea dello chef, non perdono la loro personalità nel gusto trovando un bilanciamento nei sapori, a cui si aggiunge anche un pregevole “lato estetico”…

(Stinco di agnello con patate novelle e mostarda di mele verdi, zenzero e peperoncino)

(Stinco di agnello con patate novelle e mostarda di mele verdi, zenzero e peperoncino)

Come secondo piatto lo Stinco di agnello con patate novelle e mostarda di mele verdi, zenzero e peperoncino”, si è rivelato di una morbidezza perfetta data dalla cottura della bassa temperatura, golosamente gradito malgrado il numero delle portate precedenti, di cui ho giudicato indovinate anche le guarnizioni della mostarda, sicuramente a completamento della soddisfazione globale del piatto…

(Tiramisu Dec)

(Tiramisu Dec)

Giunti alla parte dolci, il “Tiramisu Dec”, fine e leggero, è un’altra idea diversa dal solito ed in favore di chi subisce l’effetto “sveglia” del caffè, servito elegantemente in coppa Martini a cui è seguito l’ottimo “Tortino al cioccolato con gelato al pistacchio e marmellata di arance”, la cui parte riguardante il “gelato” è a cura di Sal de Riso, grande pasticcere cilentano, conosciuto ed stimato in Italia ed all’estero…

(Tortino al cioccolato con gelato al pistacchio e marmellata di arance)

(Tortino al cioccolato con gelato al pistacchio e marmellata di arance)

Un’altra virtù dello chef è quella della ricerca di piatti sempre diversi, così a breve si troveranno in carta nuove creazioni tra cui il “Polpo Rosticciato” e la “Parmigiana rivisitata”, altrimenti più stagionali “La Tagliatella ripiena di zucca” e la “Variazione di carciofi”…Vino

Infine la Carta dei vini non molto ampia e con ricarichi corretti, varia dal nord al sud, ma meriterebbe un adeguamento sia territoriale, quindi in linea con la cucina per esaltare al massimo l’arte culinaria dello chef, sia un perfezionamento nella scelta delle cantine individuando aziende magari meno blasonate, ma qualitativamente valide attraverso la scoperta di piccole realtà del nostro paese (anche in termini “naturali”, oggi settore particolarmente apprezzato), come ulteriore elemento distintivo del ristorante all’interno del panorama enogastronomico locale e nazionale…Sala

Sala 2Nella sala ristorante, che subirà a breve un rinnovamento nello stile (inoltre a disposizione anche per l’organizzazione di eventi privati, come la terrazza) il personale gentile e preparato agisce senza mai essere invasivo, ma andando incontro alle esigenze del cliente con discrezione e riservatezza, cercando di farlo sentire “a casa”, sensazione che ho avuto anche io contento di aver scoperto un luogo quasi magico dove poter fare un’esperienza diversa per un aperitivo o una cena in un ambiente raffinato, ma non formale, ammirando la “grande bellezza” che ci invidiano in tutto il mondo…

L'Attico (logo)Bistrot L’Attico (Hotel Capo d’Africa)
Via Capo d’Africa 54, Roma
Tel. 06.77.28.01
info@hotelcapodafrica.com
www.hotelcapodafrica.com
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Aperto tutti i giorni dalle 19 alle 23

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