800 ettolitri di vino sequestrati in provincia di Roma

800 ettolitri, di cui 100 di vino Doc, 200 di vino Igt e 500 di vino da tavola detenuti illegittimamente perché non giustificati nella contabilità di cantina, sono stati sequestrati in aziende della provincia di Roma in seguito all’attività dell’Ispettorato centrale controllo qualità del Ministero delle Politiche Agricole.

“Lanciando la fase due della tolleranza zero – ha commentato il Ministro Zaia – ho voluto dare un segnale forte ai consumatori, ma anche a tutti i disonesti che cercano facili scappatoie per arricchirsi: continueremo a cercare in ogni modo le mele marce che esistono anche nel settore agroalimentare, per garantire i cittadini e tutelare chi agisce nella legalità dalla concorrenza sleale”.
I sequestri sono il risultato di un’operazione di controllo sulla tracciabilità dei prodotti vitivinicoli, per contrastare la pratica dell’approvvigionamento da parte di operatori disonesti di vino “in nero”, di dubbia qualità e di origine sconosciuta, destinato ad essere illecitamente “regolarizzato” e pronto per essere immesso sul mercato nel corso dell’ormai imminente campagna vendemmiale.
“Questa brillante operazione – ha aggiunto Zaia – è la dimostrazione che occorre tenere alta la guardia contro i delinquenti dell’agroalimentare, che cercano di giocare d’anticipo preparandosi per la prossima vendemmia. Sono convinto che l’intensificazione dei controlli sia la strada giusta per tutelare, contemporaneamente, gli operatori onesti e i consumatori”. L’Icq proseguirà nei prossimi giorni i controlli, che risulteranno particolarmente attenti nel corso della campagna vendemmiale. (WineNews)

Pin It

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *